Tumulazione: come avviene?

La tumulazione prevede la sepoltura del corpo del defunto all’interno di una celletta cineraria o in un loculo. Questa procedura di solito prevede che lo svolgimento sia effettuato da un’agenzia funebre che abbia preso degli accordi con il cimitero e con i familiari per riporre la bara all’interno di un loculo o nelle cellette cinerarie, o all’interno di un tempio di famiglia. Una volta tumulata la bara rimane riposta al suo interno per un minimo di vent’anni come stabilito dalle norme funerarie vigenti nel nostro paese.

Tumulazione: come avviene?

Dopo il funerale, gli addetti portano la salma del morto all’interno di una cassa doppia che è formata da una esterna di legno e una di zinco all’interno. La bara di zinco poi viene sigillata ermeticamente, infine poi si richiude e si procede al suo inserimento all’interno del loculo murato. Questa è una delle procedure più in voga in quest’ultimi periodi ed è anche una delle pratiche che si distingue maggiormente dall’inumazione. Quest’ultima infatti prevede la sepoltura in una bara di legno sottoterra, mentre la tumulazione avviene all’interno del cemento in una cripta di famiglia o nel cemento insieme alle altre bare.

La concessione del loculo può avere una durata di vari anni, infatti, è possibile che questo sia concesso per soli vent’anni, per cinquanta oppure per cent’anni. Nel momento in cui arriva la scadenza della concessione in ogni caso è necessario procedere o al rinnovo di questa o alla estumulazione del feretro. Infatti, dopo venti o trent’anni, si potrebbe fare l’estumulazione del feretro per riporre le ossa all’interno di una cassetta più piccola conosciuta con il nome di ossario. Oltre che nell’ossario, i resti potrebbero essere traslati e poi cremati.

Tumulazione: tipi di casse da morto

La tumulazione prevede diversi tipi di casse da morto, di solito si preferisce usare quelle in legno che sono le più utilizzate e consigliate. Il legno è una scelta idonea perché questa segue la decomposizione del corpo, quindi si ha la possibilità che dopo venti o trent’anni, questa si distrugga insieme al corpo. Naturalmente, non esiste solo un tipo di legno, ma ce ne sono diversi come ad esempio: il pino, l’abete, il ciliegio, il mogano, il tek, e altre qualità più costose. La scelta del legno naturalmente influenza anche il costo della bara, ma esistono anche altri dettagli da prendere in considerazione.

I tipi di casse da morto si distinguono tra loro anche per la forma. Infatti, non sono tutte uguali alcune prevedono una forma più allungata, altre invece hanno i bordi arrotondati, alcuni modelli sono più squadrate ecc…Insomma le varianti anche dal punto di vista della forma sono numerose.

Infine, quando si sceglie la bara per la tumulazione ci sono da considerare altri due fattori ossia le dimensioni e le decorazioni esterne. Le dimensioni solitamente vengono scelte in base alla grandezza e il peso del feretro, per quanto riguarda le decorazioni invece queste possono essere diverse, quindi si possono trovare intagli dedicati alla religione, oppure delle casse lisce o comunque con decorazioni che si allontanano da quelle strettamente religiose.

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